La storia della banda Rulli Frulli è un esempio di impegno, inclusione e creatività che ha avuto origine nel 2010 presso la Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli, in collaborazione con il servizio NPIA di Mirandola. Ideato da Federico Alberghini, che è stato anche onorato con il titolo di Cavaliere dal Presidente della Repubblica il 2 Giugno, il progetto si è evoluto in un simbolo di opportunità e valorizzazione rivolto a giovani dai 11 ai 30 anni.
L’obiettivo fondamentale di Rulli Frulli è quello di fornire un’opportunità creativa e musicale a giovani di diverse sfondi e abilità. Attraverso strumenti musicali inventati, costruiti e personalizzati insieme, il progetto promuove un senso di appartenenza e collaborazione. L’aspetto unico degli strumenti crea un ambiente inclusivo, in cui ogni partecipante può esprimere se stesso attraverso la musica, indipendentemente dal suo livello di competenza musicale pregressa.
Il nome stesso, “Rulli Frulli”, trasmette un’atmosfera di giocosità e creatività. Questi elementi sono centrali anche nei concerti chiamati “Tutti e nessuno tour” che rappresentano la prima tournée della banda in Sardegna. Con ben 60 artisti coinvolti, la tournée è un’occasione per esibire il talento e l’impegno di questi giovani musicisti, e allo stesso tempo promuovere valori di inclusione e accoglienza attraverso la musica.
Inoltre, l’approccio di Rulli Frulli rappresenta un modello innovativo di educazione musicale. Oltre a fornire una piattaforma per esibirsi in pubblico, il progetto enfatizza l’importanza della creatività, della costruzione di strumenti musicali e della collaborazione di gruppo. Questo tipo di approccio non solo sviluppa le abilità musicali dei partecipanti, ma li aiuta anche a crescere come individui consapevoli e capaci di affrontare sfide in modo positivo.
In definitiva, la banda Rulli Frulli e il suo “Tutti e nessuno tour” rappresentano un esempio affascinante di come la musica possa essere utilizzata come strumento per promuovere l’inclusione, l’opportunità e l’empowerment giovanile. Il loro impegno nel creare un ambiente in cui ogni voce trova spazio e valore è un testimonianza ispiratrice di come l’arte possa unire le persone e generare un impatto positivo nella società.
Martedì 29 agosto
Scalinata di via 1 Maggio,
Fronte piazza Asquer
ore 21:30



